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Il Dono del Sangue: quando l’altro diventa risorsa di umanità’

Avis Provinciale Brescia in collaborazione con l’Osservatorio sul Volontariato dell’Università degli studi di Brescia organizza sabato 9 marzo 2013 presso la propria sede in piazzetta Avis 1 di Brescia,

il convegno

“IL DONO DEL SANGUE: quando l’altro diventa risorsa di umanità’”.

Durante il meeting verranno presentati i risultati di due ricerche promosse dagli enti promotori del seminario, il quale vuole essere un’occasione preziosa per le Avis locali di approfondire i processi che favoriscono la scelta di donare e di regalare umanità.

Avis Provinciale Brescia intende con questa iniziativa proseguire il proprio l’impegno nell’ incentivare studi e ricerche che aiutino a conoscere e a coinvolgere nuovi potenziali donatori e fidelizzare i donatori già iscritti.

Programma della giornata

ore 9.45 Inizio dei lavori: nella sala convegni della sede dell’Avis Provinciale Brescia, introduce il Presidente Avis Provinciale Gianpietro Briola, a seguire gli interventi di Paolo Guiddi Professore di Psicologia dell’Università Cattolica di Brescia e Annamaria Fantauzzi Docente di Antropologia culturale-medica dell’università di Torino.

Pausa.

Ore 11.00 Tavola rotonda: moderatore degli interventi Luigi Pati, Direttore dell’osservatorio sul Volontariato dell’Università degli studi di Brescia. Partecipano: Sabina Polidori (Ricercatrice dell’Osservatorio Nazionale per il Volontariato) Vincenzo Saturni (Presidente dell’Avis Nazionale) Domenico Giupponi (Presidente Avis Lombardia) Andrea Tieghi (Presidente Avis Emilia Romagna)

Ore 12.15 Conclusioni: a cura del Presidente Avis Provinciale Brescia Gianpietro Briola.

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Voglio Farlo Anch’io 3^ edizione Anno 2013

Avis Provinciale di Brescia indice la 3^edizione del concorso a premi “VOGLIO FARLO ANCH’IO” rivolto agli studenti maggiorenni ed iscritti all’ultimo biennio delle scuole superiori di Brescia e provincia.

I ragazzi sono chiamati a produrre spot audio-video rivolti ai loro coetanei, per sensibilizzarli sui temi della donazione di sangue, della solidarietà, dell’altruismo, in quanto loro stessi potenziali donatori.

Agli Istituti aderenti l’Avis locale proporrà a titolo gratuito la visita guidata al Centro di Raccolta Avis Provinciale di Brescia o l’incontro in classe per conoscere l’associazione ed illustrare l’intero progetto.

Diversi i premi messi a disposizione per i primi classificati tra i quali un IPAD, un pc portatile per la propria classe e materiale scolastico.

Le iscrizioni si raccolgono dal 1 febbraio al 30 aprile 2013.

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Comunicazione: basta la parola?

Dopo la giornata formativa presso le Terme di Boario del 28/05/2011 e dell’incontro del 12 novembre 2011 presso la sede associativa di tipo interattivo e gestito dal Dr. Luciano Zanin che si è occupato in particolare di Fund Raising, abbiamo organizzato un nuovo incontro socio-culturale per il giorno:

Sabato 19 Maggio 2012 dalle ore 08.45
Presso Hotel Iseolago Via Colombera, 2 –Iseo
(Strada per Sarnico) con il seguente obiettivo/interrogativo:

“ Comunicazione: basta la parola?
con la presenza, anche in questa occasione, dello stesso capace, chiaro e simpatico relatore Dr. Alessandro Lucchini, già docente in sede nel 2010 e alle Terme di Boario.

L’incontro è aperto a tutti i dirigenti avisini di ogni sezione, in particolare ai nuovi e giovani che necessitano di crescere e formarsi, momento decisivo di confronto e opportunità per migliorare e uniformare le logiche e strategie associative.

Per motivi organizzativi i Presidenti sono pregati di confermare la presenza entro il 5/5/2012 alla Segreteria dell’Avis Provinciale di Brescia.

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Il sangue italiano è sicuro

Il sangue e i suoi prodotti in Italia non hanno mai avuto livelli così elevati, in termini di qualità e sicurezza, che si attestano sui massimi standard mondiali.

A sottolinearlo, in merito alle notizie diffuse oggi da organi di informazione, sono il milione e 700 mila donatori volontari, afferenti ad AVIS, CRI, FIDAS e FRATRES; i professionisti del settore, rappresentati da SIMTI, Società Italiana di Medicina Trasfusionale ed Immunoematologia e SIDEM, Società Italiana di Emaferesi e Manipolazione Cellulare; le donatrici del sangue cordonale, ADISCO; i pazienti emofilici, FEDEMO; e i pazienti talassemici della Fondazione Italiana Leonardo Giambrone.

Il sistema trasfusionale italiano si basa sulla donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita del sangue e dei suoi componenti e su ogni unità donata vengono effettuati gli esami previsti, secondo quanto stabilito dalla normativa europea e nazionale, nell’unitarietà del percorso trasfusionale, dalla selezione del donatore all’emovigilanza. In particolare, ad ogni donazione, viene effettuata la ricerca degli anticorpi per epatite C, HIV, sifilide e dell’antigene dell’epatite B. Inoltre, si eseguono i controlli sulle frazioni virali (con metodologia NAT) per epatite B, epatite C e HIV.

Nel 2010, le oltre 3.166.000 donazioni volontarie hanno assicurato gli emocomponenti labili necessari alle terapie trasfusionali (3.400.000 prodotti di globuli rossi e concentrati piastrinici) e il plasma (oltre 722.000 kg) che è stato conferito dalle Regioni all’industria, in conto lavorazione, per ottenere i farmaci emoderivati.

Tutto ciò a garanzia del buon funzionamento del S.S.N. e dell’erogazione di Livelli Essenziali di Assistenza per tutti i cittadini che necessitano di terapia con emocomponenti ed emoderivati.

 

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Tuttidovremmofarlo, in onda su Mediaset

Da domenica 13 giugno, per una settimana, le reti Mediaset trasmetteranno nei loro spazi gratuiti per il sociale lo spot “Tuttidovremmofarlo”.

Realizzato grazie alla creatività dell’agenzia Leo Burnett, lo spot trasmette in modo fresco e accattivante il messaggio della donazione di sangue, con una scenografia che richiama i mondiali di calcio in svolgimento in Sudafrica.

E’l’occasione, per AVIS, per essere presente sui media nella settimana che abbraccia la Giornata mondiale e nazionale del donatore di sangue (14 giugno 2010).

Ed è anche l’occasione, per AVIS, per fare un grande in bocca al lupo alla Nazionale italiana, che proprio il 14 giugno scende in campo per l’inizio dell’avventura sudafricana.

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I.SO.L.A: Iniziative Sociali per Lavoratori Aziende e Associazioni.

La sigla I.SO.L.A sta per: Iniziative Sociali per Lavoratori Aziende e Associazioni.

I.SO.L.A. è una associazione con finalità di utilità sociale che intende perseguire l’interesse generale della comunità, promuovendo quei servizi in grado di agevolare il rapporto tra cittadini ed istituzioni e realizzare quelle iniziative volte alla promozione individuale e sociale delle persone con particolare riferimento alla sfera dei servizi e del tempo libero.

Fondata sull’associazione di dipendenti ed ex del gruppo Telecomitalia, I.SO.L.A. inizia la sua avventura dalle conoscenze e competenze di molti anni di impegno nel gruppo e nell’attività sociale e civile di tutti i giorni, con l’obiettivo di fornire un moderno ed aggiornato strumento di consultazione in risposta a domande e quesiti, promovendo inoltre servizi ed opportunità di scopo ed impegno sociale.

Ha la sua sede presso CSV ( Centro servizi Volontariato ) di Brescia.

I.SO.L.A. è al servizio delle associazioni e dei visitatori del sito.
Ha organizzato per importanti associazioni a carattere sociale un’offerta di servizi odontoiatrici, sanitari e per il tempo libero a tariffe trasparenti di miglior favore.

Servizi che possono essere usufruiti anche dai visitatori del sito gratuitamente attraverso la semplice registrazione e scaricando la tessera di I.SO.L.A. da presentare con documento di riconoscimento al momento della prestazione dopo prenotazione.
Per gli iscritti alle associazioni che usufruiscono dei servizi I.SO.L.A. non è necessaria la registrazione poiché possono utilizzare direttamente le tessere associative sempre unitamente al documento di riconoscimento. ( AVIS – CNA)

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Area Comunicazione Avis Nazionale

Milano, 6 ottobre 2009

Prot. 091119

 Gentili Presidenti,

negli ultimi anni AVIS Nazionale ha investito diverse risorse (economiche e umane) nella creazione e nel potenziamento di strumenti d’informazione.

Ci riferiamo in particolare al sito internet, alla rivista AVIS Sos e alla rassegna stampa giornaliera.

Tutti questi strumenti sono stati pensati e voluti sia per comunicare all’esterno la mission e gli eventi principali dell’Associazione sia come servizio ai dirigenti e ai volontari delle Avis di tutti i livelli, dal Nazionale al Comunale.

Riteniamo opportuno, con l’inizio del nuovo mandato di governo associativo (2009-2012), formulare alcune brevi indicazioni in merito a questi strumenti e a un corretto rapporto tra la sede Nazionale e le sedi locali.

SITO INTERNET

Nell’ultimo biennio il sito internet è passato da 200.000 a oltre 500.000 visitatori annuali.

La crescita del numero dei visitatori è attribuibile al costante lavoro di aggiornamento del sito, con l’inserimento di opportune notizie ed eventi di carattere associativo, sanitario e sociale.

Nel limite del possibile, si è sempre cercato di dare spazio anche alle principali notizie provenienti dalla sedi locali, nella consapevolezza che il sito nazionale è al servizio di tutte le sedi e che vi sono eventi e fatti locali che possono avere una rilevanza nazionale, o per i temi trattati o per il particolare carattere innovativo.

Anche in futuro la redazione del sito internet nazionale si impegnerà a pubblicare e promuovere le iniziative locali, nel rispetto di alcune linee guida.

Gli eventi locali troveranno spazio nel sito all’interno di un’area chiamata “EVENTI LOCALI”.

Tale area sarà collocata non in home page ma nella sezione Avis 24 ore.

In home page, nella sezione eventi, compariranno eventi territoriali che per le loro caratteristiche (argomenti, relatori) possano considerarsi di portata nazionale.

Le notizie (da inviare direttamente a: ufficio.stampa@avis.it ) dovranno:

-avere carattere sintetico (non più di 30-40 righe, pari 2.000-2.500 battute).

-avere un taglio il più possibile giornalistico

-riguardare eventi che coinvolgano il più possibile la cittadinanza locale (ad es. convegni aperti al pubblico, concerti, spettacoli, gare sportive, etc.)

-riguardare eventi che abbiano un carattere innovativo

-riguardare feste sociali  solo per particolari ricorrenze (ad. es. 30°, 40° o 50° anniversario)

– pervenire all’email dell’ufficio stampa entro 10 giorni dallo svolgimento dell’evento (le notizie che arriveranno dopo tale scadenza non saranno prese in considerazione) .

Non saranno prese in considerazione e pubblicate:

-notizie strettamente interne alla vita associativa locale (Consigli, Esecutivi, Assemblee, Conferenze programmatiche, Feste e pranzi sociali non legati a ricorrenze particolari).

-notizie che non riguardino direttamente la vita dell’Avis locale

La redazione del sito internet si riserva in ogni caso il diritto di pubblicare, modificare o correggere le notizie inviate.

AVIS SOS

Analoghe considerazioni  debbono essere fatte per la rivista associativa.

AVIS Sos sarà sempre più rivista di approfondimento e dibattito su temi nazionali.

Ciò non significa che alcune notizie provenienti dalle sedi regionali, provinciali e locali non possano trovare spazio sulla rivista nazionale in considerazione della loro originalità o del loro carattere innovativo .

Qualunque struttura avisina abbia proposte per articoli e temi da affrontare, è pregata di prendere contatto in via preventiva con l’ufficio stampa Nazionale (per email o al numero di telefono 02-70006786).

RASSEGNA STAMPA

AVIS Nazionale mette a disposizione ogni giorno (dal lunedì al sabato) un servizio di rassegna stampa.

Tale servizio permette di conoscere tutti gli articoli (di stampa locale e nazionale) che parlano di AVIS e una selezione dei principali articoli in tema di donazione di sangue, volontariato e ricerca scientifica.

Riteniamo la rassegna stampa un ottimo strumento di formazione per dirigenti e volontari, grazie al costante monitoraggio che viene effettuato sulle iniziative territoriali e all’ampia vetrina di articoli e approfondimenti tratti dalla stampa nazionale.

Per ricevere il servizio (che è gratuito), occorre fare richiesta di user e password all’ufficio stampa nazionale.

Cordiali saluti,

Vincenzo Saturni

Presidente AVIS Nazionale

Sergio Valtolina

Responsabile area comunicazione AVIS Nazionale

 

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FIODS 2009 – Forum Giovani Danimarca

Concluso in Danimarca il Forum Giovani  FIODS 2009

Si è tenuto a Koge, in Danimarca, dal 20 al 23 agosto scorsi il Forum Giovani della FIODS (Federazione internazionale delle Organizzazioni di donatori di sangue), che ogni anno vede volontari di diverse nazionalità incontrarsi per condividere le esperienze e tracciare possibili progetti comuni nell’ambito della Federazione. 83 i partecipanti, in rappresentanza di 22 Paesi tra cui Armenia, Azerbaijan, Kosovo e

Kuwait, per la prima volta presenti al meeting accanto agli “storici” Danimarca, Francia e naturalmente Italia.

La delegazione avisina era come sempre tra le più numerose con 11 delegati: Silvia Apollonio (Lombardia), Giorgia Chiaro (Veneto), Ilaria Ginanneschi (Toscana), Elisa Salustri (Abruzzo),Enrico Bassi, Marcello Benvenuti, Luigi Foschi e Micheal Tizza (Emilia Romagna), Augusto Faccioli e Luca Meloni (Piemonte), Ubaldo Spina (Puglia).

Presenti in qualità di relatori altri due italiani, la dott.ssa Annamaria Fantauzzi e il dott. Luca Cenciotti, invitati dall’International Youth Committee (IYC) per approfondire insieme ai partecipanti il coinvolgimento delle minoranze etniche nella donazione di sangue e stimolare il confronto delle esperienze dei diversi Paesi. Molto intenso il programma del meeting, a partire dalla tradizionale serata di presentazione delle delegazioni, a cui è seguito un market per lo scambio di materiale informativo e promozionale e assaggi di specialità gastronomiche. Molto istruttiva è stata la visita a uno dei Centri raccolta

di Copenhagen e al Centro trasfusionale all’interno dell’ospedale della capitale, nonché ad un’unità mobile per la raccolta del sangue. Anche i lavori di gruppo sono risultati davvero produttivi: i ragazzi presenti hanno, innanzitutto, individuato un leit motif per le celebrazioni della Giornata Mondiale del donatore di sangue del 2010, la “Red Revolution” che sarà dedicata proprio ai giovani.È stata, inoltre, proposta una modalità di coinvolgimento dei volontari che abbiano superato i 30 anni, che per regolamento non possono più far parte dell’IYC e non possono partecipare ai Forum giovani: la costituzione di un gruppo

internazionale con funzioni di consulenza e supporto per i nuovi membri dell’IYC. Sarà il Consiglio della FIODS a valutare la proposta nei prossimi mesi e stabilire i dettagli formali e operativi. A condire il Forum, come sempre, ci sono stati momenti di intrattenimento e socializzazione: gita in barca a Copenhagen, visita al centro di Koge, serate danzanti e cena “di gala”con abbinamento casuale di dame e cavalieri. Il tutto è stato possibile grazie alla puntuale ed efficace organizzazione danese.

Già note le date e il luogo del forum 2010, che si svolgerà a Malta dal 26 al 29 agosto e sarà curato dalla neoeletta Segretaria dell’IYC, Marijana Fedoroff, maltese,classe 1989.

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Il Sangue umano non può essere sostituito

‘Il sangue umano non può essere sostituito. L’impegno dei donatori è fondamentale’

“La strada è ancora lunga per sostituire il sangue umano con elementi artificiali. Per questo motivo, è opportuno continuare a donare il sangue regolarmente in modo gratuito, volontario e associato”. Queste le parole del presidente di AVIS Nazionale, Vincenzo Saturni, che ha concluso la tavola rotonda dal titolo “Il sangue: donatori e ricercatori. Insieme per la vita”, tenutasi il 24 agosto alla Camera di Commercio di Parma.

L’incontro ha preceduto il XII Simposio Internazionale sui sostituti del sangue, che fino al 28 agosto vedrà confrontarsi nella città emiliana scienziati e medici provenienti da tutto il mondo. “Il tema della produzione in laboratorio del sangue è molto dibattuto in questi ultimi tempi”, ha aggiunto Saturni con un diretto riferimento alle recenti dichiarazioni di un’équipe britannica che mirava a sviluppare sangue realizzato grazie a cellule staminali embrionali ottenute con la fecondazione in vitro, “ma è importante ribadire che il sangue umano è insostituibile e rappresenta un importante elemento non riproducibile. Le Associazioni di volontariato devono, quindi, proseguire il loro impegno nella promozione non solo della donazione, ma anche di uno stile di vita sano e positivo”. Su questo tema si è espresso anche Andrea Tieghi, ex presidente di AVIS Nazionale e attuale presidente dell’Avis Regionale Emilia Romagna, che nel corso del suo intervento haposto l’accento sui numerosi vantaggi derivanti dalla partecipazione alla vita associativa (programmazione della raccolta di sangue sulla base delle richieste e del fabbisogno, fidelizzazione dei donatori,prevenzione e monitoraggio).

Tra gli altri relatori presenti, il direttore del Centro Nazionale Sangue Giuliano Grazzini ha illustrato i più recenti dati sulla donazione e sull’impiego di sangue e suoi derivati in Italia e all’estero, evidenziando come ci sia ancora una netta discrepanza tra le diverse regioni nel Mondo. “Molti sono i Paesi in cui si muore per banali emorragie”, ha detto Grazzini, “che si potrebbero evitare se il il sistema trasfusionale fosse ben strutturato e in grado di garantire una capillare disponibilità di sacche. Per fortuna il nostro Paese dispone di un buon sistema trasfusionale, seppure ci siano forti differenze tra Nord e Sud. Principio fondamentale su cui si basa il nostro sistema è la gratuità del dono, un gesto dal grande valore etico e morale che può essere effettuato solo ed esclusivamente in strutture pubbliche, a differenza di altre Nazioni in cui sono presenti centri di raccolta privati”.

All’incontro, moderato dal presidente della Scuola Europea di Medicina TrasfusionaleUmberto Rossi, sono intervenuti anche Flavio Mozzani (direttore sanitario dell’Avis provinciale di Parma), Alessandro Formentini (del Servizio Immuno-Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Parma) e Andrea Mozzarelli (docente dell’Università di Parma e Presidente del XII Simposio Internazionale sui sostituti del sangue.

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